Counseling Creativo

In realtà è ben difficile svolgere la professione del Counselor senza creatività....
Ogni relazione nasce e vive come un'espressione unica di due o più persone che si incontrano, in particolare la relazione d'aiuto è efficace quando al suo interno c'è spazio e vita per qualcosa che va ben oltre gli schemi razionali. Creare questa relazione speciale è compito del Counselor.

Gestalt Counseling

Il Gestalt Counseling utilizza l’attenzione continua al presente in un contesto di relazione.



La Gestalt nasce come psicologia e si sviluppa come psicoterapia grazie all'apporto di Fritz Perls. Il termine Gestalt, "forma" in tedesco, che dà il nome a questa scuola, si basa sul concetto che ogni bisogno umano (una forma) viene posto in primo piano finché non è soddisfatto. Una volta soddisfatto passa sullo sfondo per lasciar il posto ad un altro bisogno da soddisfare. Il percorso che il soggetto compie per soddisfare i propri bisogni può essere ostacolato. Il Gestalt Counselor opera nel contesto della relazione per capire quali sono gli ostacoli e aiutare il cliente a rimuoverli efficacemente.

Nella psicoterapia della Gestalt e di conseguenza nella professione del Gestalt Counselor la parola-chiave è: RELAZIONE
 

Nella relazione si stabilisce un dialogo esistenziale, vivo, capace di ascolto e reale presenza, accogliente e sincero, responsabile e contemporaneamente ricco e imprevedibile.

 Nella relazione tra il Cliente e il Counselor si aprono e approfondiscono vari livelli di comunicazione personale in un continuo alternarsi di frasi e messaggi e senza perdere di vista il contesto, il mondo.

Il Gestalt Counseling utilizza l’attenzione continua al presente in un contesto di relazione.

La parola-chiave è relazione perché si tratta di un dialogo esistenziale, vivo, capace di ascolto e reale presenza, accogliente e sincero, responsabile e contemporaneamente ricco e imprevedibile.


Nella relazione che si stabilisce tra il Cliente e il Counselor si aprono e approfondiscono vari livelli di comunicazione personale in un continuo alternarsi di frasi e messaggi e senza perdere di vista il contesto, il mondo.

I bisogni si evidenziano, si osserva l'alternarsi di soddisfazione e acutizzazione, si osserva lo svolgersi delle dinamiche con l'ambiente circostante.

Ciò che emerge in primo piano velocemente si allontana una volta riconosciuto.


Nella relazione d’aiuto secondo l’orientamento gestaltico è essenziale essere sempre nell’esperienza, nel momento presente, e così poter essere liberamente chi si è, in ambiente protetto e privo di giudizio, con responsabilità e consapevolezza.



Altra parola-chiave è: CONSAPEVOLEZZA



In relazione con il counselor si giunge alla scoperta del proprio potenziale umano e si raggiunge l’obiettivo: fare della propria vita un’esistenza serena e consapevole.

 

Metodologie

Le Metodologie che un Counselor può utilizzare creativamente nel suo lavoro vengono apprese e consolidate tramite le esperienze formative, le esperienze lavorative e il vissuto personale e formano un humus ricco e particolare che fa di ogni operatore un essere umano e un professionista unico e irripetibile. Alcune metodologie vengono utilizzate sempre, come l'ascolto empatico attivo rogersiano, altre solo a volte, a seconda della sensibilità dell'operatore di fronte alla situazione che si presenta.
Nelle sedute individuali e nei gruppi si utilizzano tecniche della Gestalt, l'ascolto empatico, l'abbandono del giudizio, l'Enneagramma, i giochi di ruolo, la Trasformazione nonviolenta dei conflitti, il metodo del consenso, il linguaggio metaforico e simbolico del racconto, della fiaba, del sogno; tecniche di manipolazione dell'argilla; tecniche di rilassamento corporeo e di visualizzazione.