Legami sani senza dipendenza?

E' possibile creare e sviluppare legami affettivi senza cadere nella dipendenza? 
Occorre in primo luogo esplorare il significato del termine "legame". Stiamo nel grande campo delle RELAZIONI. Ognuno di noi è un essere anche sociale. Anche, perché ognuno di noi ha la sua sfera privata, intima, nella quale nessuno entra, un posto in cui c'è lo spazio per stare con se stessi, dove è possibile il contatto autentico con se stessi e con il Sè superiore. Chiamiamo per comodità questa sfera "spazio sacro". Vedremo come questo spazio sacro sia importantissimo che rimanga privato, mentre nella dipendenza affettiva permettiamo all'altro/a di penetrarvi dentro e annullarlo.
Quindi, siccome siamo esseri sociali, tendiamo a stringere relazioni. Stiamo bene quando abbiamo relazioni che ci nutrono, ci sentiamo male e tristi quando le relazioni mancano o sono poco nutrienti. Legame è la relazione che instauriamo con un altro essere umano importante per la nostra vita. Possiamo avere legami familiari o detti anche "di sangue" con i genitori, fratelli/sorelle, figli, nonni, zii ecc. Poi abbiamo un legame che scegliamo, o almeno pensiamo di scegliere, che instauriamo con una persona di sesso opposto o dello stesso sesso con la quale scambiamo momenti di vita intensi, spesso anche la convivenza quotidiana, e con la quale condividiamo anche la sfera sessuale: il nostro partner.
L'ambito sessuale è per ognuno di noi uno spazio intimo dove uniamo la nostra energia con l'energia del partner, dove ci mettiamo a nudo, e non solo fisicamente, nelle mani dell'altro, dove tutto può succedere. Nell'ambito della sfera sessuale può accadere anche che i due spazi sacri entrino in contatto. Questo è il momento sublime della relazione con l'altro. Per tutto questo e per molto altro possiamo cadere nell'equivoco della dipendenza. Possiamo cominciare a pensare che senza l'altra persona non potremo mai rivivere momenti così intensi e sublimi. Possiamo pensare che tutto dipenda dall'altro. Possiamo cominciare a vivere per l'altro/a e non con l'altro/a. Questo è il momento critico, "di confine", è il passaggio che non va mai compiuto e sul quale si focalizza il lavoro di gruppo, per esplorare insieme se questo è accaduto, quando e come è successo. Insieme si può affrontare.
Il gruppo sulle dipendenze affettive porta sostegno e sollievo a tutte le persone che sentono di essere in un legame distruttivo dal quale desiderano ma non riescono ad uscire. Per scoprire insieme che uscirne si può.

Condividi

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna